Un «Filo»… lungo più di un anno

Fare il punto su un «Filo» così corto può sembrare presuntuoso, ma dopo poco più di un anno dalla nascita del nostro gruppo è sicuramente utile e – lasciatecelo dire – anche un po’ gratificante.

«La cultura ci aiuta ad avere gli occhi adeguati per vedere Dio all’opera nel mondo ed ha quindi un importante contenuto spirituale e di fede». Certamente queste parole di padre Spadaro, nella ricchissima serata on-line di inaugurazione del blog con Massimo Bernardini, fissavano un obiettivo molto – forse perfino troppo – ambizioso per il neonato progetto culturale. Comunque, hanno rappresentato un obiettivo chiaro per il nostro impegno.

Speriamo innanzitutto che in questi mesi il nostro blog abbia saputo offrirvi una compagnia discreta ma preziosa, anche quando, a causa del Covid, ci sono state per molto tempo impedite occasioni di incontro.


Dopo la serata inaugurale, in questi 14 mesi abbiamo pubblicato 73 contributi e proposto 5 incontri su argomenti molto diversi.

Nella sezione «Un filo di attenzione» abbiamo provato a scoprire e segnalarvi esperienze e persone che sono state testimoni di solidarietà, cura per i più deboli, dedizione generosa e originale per i bisogni più diversi. Protagonisti che non hanno scelto una dimensione ‘globale’, ma che, per la loro fedeltà e attenzione a un luogo e a persone precise, hanno saputo lasciare un segno concreto e incisivo.

La bottega sartoriale Taivè

Tanti spunti (sono stati 40), molto diversi ma sempre belli, sono stati proposti per saziare la nostra sete di «Meraviglia». Siamo stati invitati a godere la bellezza della pittura, della letteratura, della musica, della natura e anche di tanti luoghi e aspetti apparentemente meno ‘artistici’ e più quotidiani; per portarvi a scoprire la bellezza nascosta in persone, situazioni, luoghi forse troppo consueti per essere apprezzati.

Betlemme, Basilica della Natività

L’allentamento della morsa del Covid ci ha anche permesso gradualmente di riavvicinarci, incontrando il pittore iconografo romeno Iulian Roșu e, nella serie «Incontri intorno al cam(m)mino», tre autori-testimoni della dimensione (non solo fisica) appunto del cammino; un atto, quest’ultimo, semplice, ma potente e capace di offrire prospettive di bellezza e di crescita inaspettate. In questi incontri abbiamo sempre proposto un accostamento fra parola, musica e contemplazione visiva, e curato la dimensione conviviale.

Finalmente in presenza! L’incontro «intorno al cam(m)ino» con Franco Michieli a maggio 2022

La lettura continua del Vangelo di Luca è stata particolarmente ricca per il coinvolgimento e la collaborazione di tante persone e per l’occasione di riascoltare un testo così straordinario con modalità e tempi che ne hanno consentito una comprensione diversa dal solito.

La lettura continua del Vangelo di Luca a ottobre 2021

Il piacere e il fascino che questi incontri hanno avuto per molti rispecchiano la sete che abbiamo accumulato in questi anni di vederci, parlarci, confrontarci, scambiarci esperienze con la ricchezza dello sguardo e del contatto personale.


Con il tema della «Responsabilità» abbiamo voluto raccogliere contributi, proporre incontri, segnalare persone, che toccano la dimensione della responsabilità per la cosa pubblica e della partecipazione agli eventi della vita sociale, politica ed economica.
Con i nostri 22 contributi non abbiamo inteso aprire dibattiti, né preteso di raggiungere conclusioni o presentare proposte. Speriamo però di aver risvegliato la vostra curiosità su alcuni temi – ad esempio la vita politica del nostro quartiere, il contenuto etico dei nostri risparmi, il conflitto in Ucraina, il sistema del sostentamento del clero in Italia – trattati con sufficiente onestà intellettuale e, per quanto possibile, assenza di pregiudizi.


Certo, il nostro pubblico non è paragonabile, numericamente, a quello delle grandi testate… ma è sicuramente un pubblico attento. Pochi giorni fa siamo stati contattati da una persona attiva in una iniziativa presentata dal Filo nei mesi scorsi: ci ha ringraziato perché, dopo la nostra presentazione, si sono avvicinate alla loro attività tante persone che l’hanno conosciuta attraverso il nostro blog.

È una piccola cosa, ma molto significativa, e per noi anche impegnativa: sappiamo così di rivolgerci a persone che prendono sul serio le esperienze che presentiamo. Questo ci dà una notevole soddisfazione, ma anche una grande responsabilità nel lavoro del nostro piccolo blog.

E fa crescere nel nostro gruppo il desiderio di avere, nei prossimi mesi, nuove occasioni di incontro in presenza, anche per conoscere meglio i nostri ‘venticinque’ (manzonianamente) curiosi e attenti lettori.

Arrivederci a settembre!

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