I vaccini anti-Covid ai Paesi poveri: «carità pelosa»?

Nel dizionario etimologico di Pianigiani si legge: «carità pelosa dicesi quando sotto specie di carità verso altrui si tende al proprio utile».

Da mesi non si contano le prese di posizione sulla urgenza per i Paesi sviluppati di sostenere finanziariamente le vaccinazioni contro il Covid 19 nei Paesi poveri che non hanno le risorse per farlo. Ci sono validi ed encomiabili motivi solidaristici per queste iniziative, così come urgenti motivi «epidemiologici» per evitare la diffusione del virus e il temuto sviluppo di nuove varianti. Ma ci sono anche forti motivi economici, e questo articolo apparso su «Il Sole 24 Ore» del 5 settembre 2021 li riporta con evidenza. Speriamo che la combinazione delle diverse motivazioni porti rapidamente a iniziative efficaci per sostenere i Paesi più poveri nella lotta contro il virus.

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