Musica

“… c’è una parte indistrutta del mondo, anche dopo la torre e la superbia di Babele, ed è la musica: la lingua che noi possiamo tutti capire, perché tocca il cuore di noi tutti. Questo per noi non è solo una garanzia che la bontà e la bellezza della creazione di Dio non sono distrutte, ma che noi siamo capaci di lavorare per il bene e per il bello, e sono anche una promessa che il mondo futuro verrà, che Dio vince, che la bellezza e la bontà vincono.”

[Benedetto XVI Joseph Ratzinger, La Musica – Un’arte familiare al Logos]

Un filo di meraviglia / Musica

Il Conte colpisce ancora (o almeno, ci prova): ius primae noctis e rivoluzione nelle “Nozze di Figaro”

“Le Nozze di Figaro, o la folle giornata” è il seguito del fortunatissimo "Barbiere di Siviglia" e ambedue sono stati rappresentati in questi mesi alla Scala. Tuttavia, mentre nel primo episodio la borghesia nascente (Figaro) aiutava l’aristocrazia (il Conte), ora i due si trovano in contrasto. “Questa commedia non si rappresenterà. Perché la sua approvazione sulla scena non fosse una pericolosa incoerenza, bisognerebbe distruggere la Bastiglia”. Queste parole furono pronunciate da Luigi XVI, al termine di una lettura privata del manoscritto di Beaumarchais, nel 1778.
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Largo al borghese della città (lallarallà)

Le opere liriche sono racconti di personaggi, luoghi, oltre che brani musicali. Anche il libretto de Il barbiere di Siviglia, rappresentato in questi giorni alla Scala e seguito tra poche settimane da Le nozze di Figaro, fa trasparire alcuni aspetti della società di due secoli fa, comprensibili e interessanti anche per gli spettatori di oggi.
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Una chiave per la «trap»

Una serata per parlare di «musica leggera» in cui discutere di canzoni, cantanti, look, performance, qualità vocali e presenze mediatiche? La serata dello scorso 18 gennaio è stata questo, ma anche molto di più: l’obiettivo era conoscere meglio la cosiddetta musica “trap”, con l’aiuto di Michele Monina, noto critico musicale, e di don Claudio Burgio, sacerdote impegnato con i ragazzi dei quartieri più difficili di Milano e cappellano del carcere minorile Beccaria
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