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Daniele Filippi

Ha lavorato come ricercatore in musicologia negli Stati Uniti (Boston College) e in Svizzera (Schola Cantorum Basiliensis) ed è attualmente attivo come docente di Conservatorio, editor e traduttore free-lance. Interessato alla musica, la spiritualità, e i paesaggi sonori della prima età moderna, ha pubblicato libri e articoli su compositori come Giovanni Pierluigi da Palestrina, Tomás Luis de Victoria e Franchino Gaffurio.

Battiato «nelle zone più alte» [O novo canto #03]

‘Coccodrilli’ per Franco Battiato ne abbiamo letti in abbondanza, dopo la sua scomparsa il 18 maggio 2021. Non biasimo chi non avesse voglia di affrontarne un altro, ma non voglio rinunciare a ricordarlo in questa minuscola rubrica, come in una chiacchierata informale. Per me l’incontro con la sua musica fu il dono di un amico (un evangelist si direbbe oggi, e forse con ragione)...
Fonazione

Vocalmente umani [O novo canto #02]

Molta della musica strumentale che ascoltiamo in serie e trasmissioni televisive, videogiochi e altri prodotti multimediali è frutto di sintesi o manipolazione digitale: nessuna orchestra reale, nessuno strumento fatto di legno o metallo l’ha mai suonata. L’effetto è ormai così realistico che non ce ne accorgiamo. Ma la voce? Unica e irripetibile o virtualmente sintetizzabile? Sulle note di un grande tenore, un invito a rimanere «vocalmente umani».

O novo canto… [#01]

È difficile o addirittura impossibile cantare insieme in questo periodo. Ma ascoltare e riflettere sul canto si può. Da una lauda di Iacopone da Todi («O novo canto, c’ài morto el planto...») parte un percorso che in brevi puntate raccoglierà storie di canto, sfruttando gli immensi archivi multimediali della rete.